SOLARE TERMODINAMICO

Il solare termodinamico trasforma l'energia solare in energia elettrica utilizzando lo stesso principio di funzionamento di un normale pannello solare termico convertendo indirettamente l’energia solare in Energia elettrica attraverso due distinte fasi di trasformazione energetica.

La prima fase consiste nella trasformazione dell’energia solare in energia termica (calore) di un fluido termovettore;  la seconda fase nella trasformazione dell’energia termica in elettricità per mezzo di un convenzionale ciclo termodinamico

La differenza è che il fluido termo vettore nel solare termodinamico raggiunge temperature dell'ordine dei 600°C contro i 110°C di un pannello termico. Il solare termodinamico utilizza una serie di specchi parabolici per concentrare i raggi solari su un tubo che ne attraversa il piano focale. In questo tubo circola il fluido termo vettore.
Per effetto della concentrazione dei raggi solare la temperatura nel tubo raggiunge valori di circa 600 °C. Il fluido viene fatto circolare ed accumulato in un boiler dove una serpentina scambia  calore con l'acqua.
Per effetto dell'elevata temperatura si genera vapore saturo che alimentando una turbina muove un alternatore che a sua volta produce energia elettrica.



Esistono vari sistemi di captazione dell'energia solare.

Attualmente le tecnologie sviluppate per raccogliere e concentrare la radiazione solare sul fluido termovettore, sono classificate in base al sistema di captazione dell’energia solare diretta:

  • impianti solari con collettori parabolici lineari (Parabolic Trough);
  • impianti solari con collettori parabolici circolari (Dish Stirling);
  • impianti solari con campo specchi e torre centrale (Solar Tower);
  • impianti solari con collettori lineari di Fresnel (Linear Fresnel Reflector)

Per la realizazione di un impianto solare termodinamico, occorre inviare una richiesta al GSE  di verifica preventiva di conformità del progetto definitivo dell’impianto solare termodinamico, anche ibrido.
Il GSE, entro 90 giorni dal ricevimento di tale  richiesta, effettua una verifica preventiva di conformità  del  progetto alle disposizioni del decreto del  11 aprile 2008 e ne dà comunicazione all’interessato attestando l’ammissibilità dell’impianto al sistema di incentivazione.

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